Il Maestro Kanryo Higaonna (1840-1910)

Cominciò i suoi studi in arti marziali da bambino. Da ragazzo, tuttavia, fece il marinaio sulla Shinko-Sen, una imbarcazione utilizzata per regolari scambi commerciali e spedizioni culturali in Cina. In una di queste spedizioni, egli salvò coraggiosamente un bambino che stava annegando. Quando riconsegnò il bambino ai suoi genitori, scoprì che il padre del ragazzo era il maestro Ryu Ryuko, un rinomato praticante di arte marziali cinese. Quando il maestro riconoscente offrì una ricompensa al maestro Higahonna, egli domandò che gli fossero insegnata l'arte del combattimento cinese.
Il maestro Higaonna studiò col maestro Ryu per sedici anni. Al suo ritorno a Okinawa cominciò a insegnare l'arte del combattimento a Naha, ma si rese conto che, benché il combattimento che aveva imparato fosse eccellente, non rispondeva alle esigenze del suo paese natio. Dopo lunghi studi e duro lavoro, riuscì a creare il Naha-te, un'arte migliorata che combinava i buoni punti del Shuri-te con alcuni elementi del combattimento cinese. Per esempio, la forma Sanchin, in origine eseguita con le mani aperte, fu trasformata a pugni serrati.
La visione del maestro Higaonna intravedeva un mutamento dalla tecnica all'arte, da individui a gruppi. Applicò questa forma di arte migliorata e più pratica nei suoi insegnamenti alle scuole di polizia e alle scuole medie. Cominciò così la concretizzazione della sua visione e, col diffondersi dei suoi principi, si diffuse anche la sua fama. Il Maestro Higahonna fu conosciuto come il "Santo dei pugni" ed è riconosciuto padre del Goju-Ryu. Tra i suoi studenti più importanti furono il maestro Chojun Miyagi, Chohatsu Kyoda,Taizo Tabara e Shimpa Gusukuma.


(Adattamento dal libro" Okinawan Goju Ryu" ediz.Ohara)